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A proposito di Time Lapse e Stop Motion

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Caro lettore, se sei giunto su questa pagina evidentemente avrai già sentito parlare di Time Lapse e Stop Motion, due tecniche di motion graphics che stanno diventando sempre più popolari.

Ovviamente queste procedure non sono una novità ma hanno fatto la loro comparsa molte decadi fa, eppure oggi sono tornate di moda grazie al massiccio utilizzo degli smartphones e al successo di app come Instagram, Vimeo, ecc…

Ma in cosa consistono esattamente queste due tecniche?
E, soprattutto, come puoi realizzare un video in Time Lapse o in Stop Motion col tuo smartphone?

Bene, andiamo per gradi!

Cos’è lo Stop Motion

Una tecnica d’animazione “frame by frame” (fotogramma per fotogramma) in cui il soggetto viene ripreso fermo in una posizione e nuovamente ripreso dopo essere stato mosso di poco.
In pratica sono quei video alla Pingu in cui oggetti inanimati sembrano animarsi per incanto (pur rimanendo del tutto fermi).

Con questo processo è quindi possibile realizzare dei veri e propri cartoni animati, riprendendo composizioni di fogli lucidi o focalizzando l’attenzione su dei pupazzi ripresi in pose differenti.
È addirittura possibile realizzare dei film in tecnica mista, nonché degli effetti speciali.

Perché la ripresa risulti fluida all’osservatore, sono necessarie molte pose.

Il numero esatto di pose (e quindi di fotogrammi) dipende dal formato di destinazione: Cinema, PAL, NTSC.
L’immagine cinematografica richiede 24 fotogrammi al secondo, l’immagine televisiva europea (PAL) ne usa 25, l’immagine televisiva americana (NTSC) ne impiega 30 e lo scomodo formato drop frame ne adotta 29,97 al secondo.

Ecco un simpatico esempio di come si realizza una video ricetta in Stop Motion:

Cos’è il Time Lapse

Il Time Lapse è una tecnica di ripresa nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione.
A causa di questa discrepanza, la proiezione con un frame rate standard di 24 fps fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale.

Il Timelapse viene largamente utilizzato per documentare fenomeni che avvengono in tempi lunghi e con cambiamenti impercettibili (come ad esempio il movimento delle stelle).

Come si ottiene?
Prova a piazzare la tua telecamera o fotocamera davanti a un fiore nel momento della fioritura e riprendi i vari mutamenti con un frame rate a 12 fps.
Dopo di che, in fase di montaggio, imposta la proiezione del video con un frame rate standard di 24 fps.

Il gioco è fatto: nel video il fiore sembrerà sbocciare in un periodo di tempo brevissimo!

Ecco un esempio realizzato in maniera più professionale:

App per realizzare video in Timelapse e Stop Motion

Ecco alcune app interessanti che ti permetteranno di realizzare video con queste due tecniche:

ANDROID
LapseIt
Framelapse
PicPac

iOS
Hyperlapse
LapseIt
iMotion

Non ho avuto ancora modo di recensire queste app (magari lo farò nei prossimi post) ad eccezione di Hyperlapse che reputo un’ottima scelta per i possessori di iPhone e iPad.

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