editor-di-codice

Quali sono gli editor di codice più versatili?

1 Flares 1 Flares ×
FacebookTwitterGoogle+tumblrLinkedIn

Se scrivi codice in diversi linguaggi di programmazione non hai bisogno di un editor specifico per ognuno di essi.
Oggi ti mostro alcuni degli editor di codice più versatili.

Qualcosa che mi piace fare di tanto in tanto è una revisione degli editor di codice alla moda.
Da quando ho iniziato a programmare, ho cambiato diversi editor: dal semplice e intramontabile Notepad al potente Vim.

Quando scopro in rete che hanno rilasciato un nuovo editor con alcune caratteristiche particolari, non riesco a resistere alla tentazione di provarlo e farmi un’idea più chiara di ciò che offre.

Una delle caratteristiche che apprezzo in un editor di codice è il suo grado di personalizzazione: una maggiore configurabilità che permetta ad ognuno di lavorare secondo il proprio metodo o il proprio stile è qualcosa di fantastico non credi anche tu?!

Sublime Text

editor-di-codice-sublime-text

L’editor di codice che mi sento di raccomandare a chi sta iniziando a programmare.
Sublime Text è cross-platform, ha un design molto bello e la possibilità di installare vari plugin lo rendono uno dei migliori editor di codice che citerò oggi.

Sublime Text è molto versatile, supporta vari linguaggi e va detto che il software proprietario richiede una licenza anche se è possibile utilizzarlo gratuitamente a tempo indeterminato.

Ha anche una modalità di modifica denominata Vintage che eredita la modalità di navigazione Vim così che non avrai mai bisogno di utilizzare il mouse.

Atom

editor-di-codice-atom

Ecco il nuovo arrivato in casa: Atom è dotato di un’interfaccia simile a Sublime Text, è open source ed è gestito da Github.

Ha molte estensioni ed è molto facile da personalizzare ma penso che abbia ancora bisogno di un po’ di tempo per “maturare”.

Tuttavia si prospetta un futuro roseo per questo editor di codice, perciò ti consiglio di non perderne le traccie!

Vim

editor-di-codice-vim

Ti presento l’editor di codice più versatile che abbia provato finora.
Vim richiede una curva di apprendimento abbastanza alta e talvolta difficile.

Dimenticati di usare il mouse perché andrai molto più veloce solo con la tastieta.
Quando inizierai ad utilizzarlo andrai come una tartaruga, lento e compassato, tuttavia quando imparerai a “parlare Vim” ti trasformerai in una tartaruga ninja.

Puoi personalizzarlo modificando un file di testo con estensione .vimrc, mentre l’installazione dei plugin è molto semplice.

Utilizzandolo potresti scoprire che una determinata funzione che ti occorre non è presente: non preoccuparti, probabilmente qualcuno ha già pensato a svilupparla e sicuramente trovarai un plugin che fa al caso tuo su Github (un po’ come avviene con WordPress per intenderci).

Si può usare in un terminale (utilizzando direttamente i comandi che esso mette a disposizione) o in una finestra ed è l’ideale per la modifica di file via SSH.

Altri

editor-di-codice-brackets

GNU Emacs è un altro editor di codice open source simile a Vim ed è altamente personalizzabile.
Fai attenzione quando menzioni Emacs in presenza di un fan di Vim o viceversa, non sarebbe la prima volta che scoppia una “battaglia” (un po’ come parlare di iPhone ad un Androidiano).

Brackets è particolarmente indicato per il web design ma ha anche diverse estensioni che supportano vari linguaggi di programmazione.
L’esperienza utente è fantastica (lo vedi nell’immagine qui sopra), ha un design molto curato e tra le altre caratteristiche di default ha la possibilità di visualizzare parti di CSS che corrispondono all’elemento su cui abbiamo il cursore.

Notepad++ è uno dei primi editor di codice che ho provato, mi piace utilizzare la versione portatile su una pen drive nel caso abbia bisogno di un editor di emergenza.

Anche qui si possono installare plugin ed ha una funzionalità che permette di effettuare upload di file via FTP.
Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, però, se trascorri molto tempo a scrivere codice forse sarai stanto come me di vedere un editor dal design ormai così “vecchio” e sorpassato.

In conclusione ci tengo a dirti che secondo me i migliori editor di codice sono quelli che si adattano al tuo stile di lavoro e ti permetta di essere più più produttivo.
Alcuni richiedono una curva di apprendimento più alta però se poi sei in grado di configurarlo in base alle tue esigenze, allora ne vale senza dubbio la pena.

Tu invece quale editor di codice preferisci o utilizzi e perché?
Sono curioso, fammelo sapere con i tuoi commenti al post.

FacebookTwitterGoogle+tumblrLinkedIn

4 thoughts on “Quali sono gli editor di codice più versatili?

  1. Paolo scrive:

    Bell’articolo e molto completo.. ma manca il più bello di tutti.. Coda 2…

    1. icoarena scrive:

      Ciao Paolo, sapevo che l’avresti citato ahahah, attendo la tua recensione su quell’editor, io ancora non ho avuto un attimo per provarlo.
      Riassumimi qualche feature interessante che lo aggiungo alla “Coda”!

  2. Marco scrive:

    L’editor che uso io so chiama SCITE. Graficamente essenziale ma mi trovo bene ^^

    1. icoarena scrive:

      Grazie Marco, anche SciTE è un ottimo editor, certo non è il massimo come interfaccia e user experience però è abbastanza versatile ;-)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Pin It Share 0 LinkedIn 1 1 Flares ×